IL MERCATO DEI
RUSTICI IN UMBRIA
Il mercato dei rustici in Umbria registra una certa stabilità a
livello di prezzi e un lieve calo della domanda da parte degli
stranieri, più numerosi in passato.
Nei dintorni di Umbertide la richiesta si orienta
verso soluzioni preferibilmente in buono stato, dalla metratura
compresa tra 150-200 mq con circa 2 ettari di terreno. Si
cercano le tipologie con pietra a vista e travi in legno. Una
soluzione di questo tipo da ristrutturare può costare intorno a
180 mila €, con punte di 200 mila € se la posizione è
collinare. Se è in buono stato di conservazione può
arrivare a costare anche 350 mila €.
Nella zona introno a Norcia, invece, negli ultimi tempi
la richiesta si orienta verso soluzioni dalle metrature più
piccole, 30-60 mq con giardino annesso. Le richieste arrivano per
lo più da persone residenti in Umbria, ma anche a Napoli e Roma.
Si tratta soprattutto di giovani coppie.
Per una tipologia da 50 mq si
spendono intorno a 20-30 mila €, per una soluzione
ristrutturata 70-80 mila €.
A Todi,
in questo momento il mercato dei rustici vede uno sbilanciamento tra
domanda ed offerta. Con una domanda che si orienta per lo più
verso tagli medi di 120-150 mq, con un terreno circostante di 1500 mq,
mentre sul mercato prevalgono le soluzioni dalle metrature più
elevate, a partire da 350 mq (con prezzi più elevati). E
così sia italiani (in questa zona sono numerose le richieste di
romani e napoletani) che stranieri stanno orientandosi verso i piccoli
tagli del centro storico della cittadina dove in soluzioni di epoca
medioevale o romanica possono trovare piccoli tagli da 30-50 mq con
travi a vista e pianelle in cotto che consentono di limitare
l’investimento entro i 100 mila €. Intorno a Todi
nella frazione di Montenero sono disponibili nuove costruzioni
(soluzioni unifamiliari e bifamiliari) realizzate con pietra a vista
che al momento hanno prezzi compresi tra 190 e 230 mila €. Queste
tipologie di nuova costruzione interessano maggiormente una clientela
italiana, mentre esercitano un fascino minore sugli acquirenti
stranieri.
Fonte:
Ufficio Studi Tecnocasa