Negli ultimi anni quello del risparmio energetico è un argomento che ha assunto sempre maggior importanza: il problema della riduzione delle emissioni di gas serra non riguarda esclusivamente l’Italia o gli stati membri della UE, bensì tutto il pianeta.
A questo proposito i Paesi industrializzati hanno approvato un accordo internazionale (Protocollo di Kyoto) che sancisce una limitazione delle emissioni ritenute responsabili dell'effetto serra, degli stravolgimenti climatici e del surriscaldamento globale che stabilisce precisi obiettivi per limitare le emissioni di tali gas.

Il settore edile ricopre un ruolo di primo piano in questo scenario, basti pensare che l’energia impiegata nel settore residenziale e terziario rappresenta oltre il 40% del consumo finale di energia primaria della Comunità.
Al fine di perseguire tale obiettivo risulta necessario, in ogni Paese, introdurre ed applicare determinate prescrizioni normative che regolamentino il consumo energetico nei vari ambiti ad esso legati.
Queste norme hanno decretato l’introduzione di un sistema di certificazione energetica degli edifici.
Operare in questa direzione significa: